Informativa ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 — versione 1.9.

Revisione 1.9: efficace dalla pubblicazione coordinata con l’attivazione della versione 1.9 nei moduli Valuta/Prenota. Corregge la natura obbligatoria dell’email nelle nuove prenotazioni online, descrive la telemetria aggregata di Valuta, rende trasparente il limite sulle copie tecniche residue pCloud e allinea i collegamenti delle pagine Recovery e Gestisci. La revisione 1.8 era efficace dal 27 ottobre 2026; le prese visione e gli snapshot delle versioni precedenti restano invariati.

Questa informativa descrive i trattamenti dei servizi SiRiparo Valuta e SiRiparo Booking collegati alla valutazione e alle prenotazioni, comprese quelle per interventi di riparazione, e integra, senza sostituirla, l’informativa privacy generale del sito.

1. Titolare e contatti

Il titolare del trattamento è Valerio Pagliai, titolare della ditta individuale Riparazioni di Pagliai Valerio, partita IVA 01352880494, con sede in Via Giuseppe Garibaldi 115, 57122 Livorno (LI). Telefono: 0586 932888. Email per informazioni e richieste sui dati personali: info@siriparo.it.

2. Dati trattati e natura del conferimento

Valuta. Il configuratore richiede modello e capacità del dispositivo per calcolare una valutazione massima indicativa, senza richiedere nome, telefono o email. Sono trattati i dati della valutazione, il risultato, la versione delle regole utilizzate e un riferimento tecnico casuale. Per comprendere quali configurazioni sono cercate e da quali canali arrivano le visite, il servizio registra conteggi giornalieri per modello, capacità e canale dichiarato nel percorso di ingresso, per esempio sito, accesso diretto o Google. Il contatore registra anche la data dell’ultima richiesta; non prevede campi dedicati a IP, nome, telefono, email o identificativo individuale del visitatore. I contatori sono distinti dai record delle singole valutazioni e dai log tecnici e di sicurezza. Sono considerati anonimi soltanto i dati per i quali non sia ragionevolmente possibile risalire al visitatore, anche mediante altri archivi. Le condizioni tecniche del dispositivo sono trattate quando effettivamente raccolte nel servizio o durante la verifica in negozio.

Prenota. Per le nuove prenotazioni online sono necessari nome e cognome, telefono, email, servizio e giorno e, quando previsto, orario o finestra di consegna. Le note sono facoltative; è facoltativo anche l’inserimento manuale del modello del dispositivo quando il percorso lo consente. Sono inoltre trattati codice e stato della prenotazione, provenienza della richiesta, eventuale riferimento Valuta e prova della presa visione dell’informativa (versione, contenuto pertinente e data). Per le prenotazioni provenienti da una valutazione verificata, Prenota riceve da Valuta marca, modello, capacità di memoria quando disponibile e valutazione massima indicativa in euro; il campo manuale del dispositivo non è utilizzato per sostituire questi dati verificati. L’email è necessaria per inviare la conferma e mettere a disposizione le funzioni di comunicazione e recupero previste dal servizio. Le prenotazioni storiche o inserite dal personale secondo procedure precedenti possono non avere un indirizzo email e non sono modificate retroattivamente. Senza i dati obbligatori non è possibile completare una nuova prenotazione online. Non inserire nelle note password, codici di sblocco, dati sensibili o informazioni su altre persone non necessarie.

Prenota Riparazioni. Nel percorso di prenotazione di una riparazione sono trattati, in relazione alle scelte effettuate, categoria, marca e modello del dispositivo, intervento richiesto e relativo prezzo indicativo, quando disponibile. In assenza di un importo determinato viene mostrata l’indicazione «Prezzo da confermare». Quando il dispositivo o il problema non sono presenti fra le opzioni proposte, il cliente può fornire una descrizione libera del problema. La descrizione e le eventuali note facoltative sono conservate nella prenotazione. Si invita a non inserire password, codici di sblocco, dati sensibili o informazioni su terzi non necessarie. La prenotazione riguarda l’appuntamento per la consegna o l’accettazione del dispositivo e non garantisce l’esecuzione immediata della riparazione né la definitività di un prezzo indicativo.

Dati tecnici. I sistemi possono trattare indirizzi IP, date e orari delle richieste, informazioni sul browser, errori e accessi, eventi di sicurezza e attività amministrative. I registri email possono contenere destinatario, tipo di comunicazione, stato, tentativi e date dell’invio. Ricevute tecniche pseudonime consentono di evitare reinvii e il ripristino improprio di dati già rimossi; non sono statistiche anonime.

3. Finalità e basi giuridiche

I dati necessari alla valutazione, alla prenotazione, alle comunicazioni di servizio e alla verifica del collegamento Valuta–Booking sono trattati per dare seguito alla richiesta dell’interessato e, ove applicabile, eseguire il rapporto contrattuale (art. 6, par. 1, lett. b GDPR). Sicurezza, prevenzione degli abusi e tutela dei diritti si fondano sul legittimo interesse del titolare, previa valutazione di necessità e bilanciamento (lett. f). Gli adempimenti imposti da norme applicabili si fondano sull’obbligo legale (lett. c).

I conteggi aggregati di ricerca di Valuta sono utilizzati per comprendere l’uso del servizio e organizzare il catalogo, senza creare profili individuali. Se una misura non è realmente anonima o aggregata, si applicano i principi di minimizzazione, sicurezza e conservazione previsti per i dati personali; l’etichetta “statistica” non rende di per sé anonimo un dato.

La presa visione dell’informativa non equivale al consenso al marketing. Le comunicazioni di servizio non comportano iscrizioni promozionali. Le analisi commerciali storiche sono conservate senza una scadenza prestabilita soltanto quando i dati sono non personali o realmente anonimizzati; tale finalità non giustifica da sola la conservazione indefinita dei dati personali.

4. Collegamento tra Valuta e Booking

Il collegamento da Valuta a Prenota è facoltativo: è possibile consultare la sola stima senza prenotare.

Il passaggio a Booking utilizza un riferimento opaco casuale. Booking lo trasmette a Valuta mediante una comunicazione privata autenticata, che ne verifica validità e scadenza. Dopo la verifica, Valuta comunica a Booking il modello del dispositivo, la marca e la capacità di memoria quando disponibili e la valutazione massima indicativa associata al riferimento, espressa in euro. Queste informazioni non sono inserite nell’indirizzo del collegamento. Non vengono trasferiti nome, telefono, email, IMEI o condizioni dettagliate del dispositivo; Booking raccoglie direttamente i dati identificativi e di contatto necessari alla prenotazione. I database restano separati. Alla conferma, Booking conserva nella prenotazione una copia delle informazioni verificate utilizzate: aggiornamenti successivi delle valutazioni non modificano retroattivamente tale copia. La prenotazione non garantisce il valore stimato, che resta soggetto alla verifica del dispositivo in negozio.

Per verificare la conservazione dei dati, i sistemi scambiano inoltre una proiezione minima autenticata relativa ai riferimenti e alle condizioni di conservazione, senza contatti del cliente né accesso diretto al database dell’altro sistema. Il riferimento non è una credenziale di accesso. Quando permette di collegare una valutazione a una prenotazione identificativa, è un dato pseudonimo e non va considerato anonimo. La scadenza tecnica del riferimento non equivale alla cancellazione dei record collegati.

5. Stima automatizzata

La stima deriva dall’applicazione di regole tecniche ed economiche e informazioni di mercato. È indicativa, non è un’offerta vincolante e non comporta un impegno all’acquisto. Il valore definitivo richiede la verifica del dispositivo in negozio; la prenotazione non conferma il prezzo. La stima non costituisce una decisione esclusivamente automatizzata con effetti giuridici o analogamente significativi ai sensi dell’art. 22 GDPR.

6. Email e destinatari

Per le nuove prenotazioni online l’email è obbligatoria ed è utilizzata per la conferma, le comunicazioni di servizio, gli annullamenti, le riprogrammazioni e gli strumenti di recupero messi a disposizione dell’interessato. Non comporta iscrizione a comunicazioni promozionali. Un eventuale problema di consegna è registrato e gestito secondo le regole del servizio, senza trasformare l’indirizzo in un recapito di marketing. Le notifiche operative indirizzate al personale autorizzato possono contenere codice, servizio, nome, telefono, giorno, orario o finestra di consegna e stato. Per le prenotazioni collegate a una valutazione verificata, le email al cliente e al personale possono riportare anche il modello del dispositivo, la marca e la capacità di memoria quando disponibili e la valutazione massima indicativa in euro, precisando che il valore definitivo sarà confermato dopo la verifica in negozio. Le comunicazioni ordinarie e le notifiche al personale non includono le note facoltative inserite nell’apposito campo note, il riferimento Valuta o credenziali di accesso amministrativo. Le email di conferma al cliente possono contenere il pulsante «Gestisci la prenotazione»: è un collegamento personale riservato che consente, a chi lo possiede, di consultare la sola prenotazione associata e di annullarla secondo le regole del servizio, senza richiedere un ulteriore codice via email. Il collegamento utilizza lo stesso token personale della conferma web, soggetto a scadenza e revoca; non deve essere inoltrato o condiviso. La sua sola apertura non annulla la prenotazione: l’annullamento richiede un’azione esplicita. Il collegamento non è incluso nelle notifiche destinate esclusivamente al personale e non è comunicato a strumenti analytics o risorse di terze parti. Il personale accede nei limiti delle proprie mansioni e autorizzazioni.

Comunicazioni relative alle Riparazioni. Le email di conferma e le notifiche operative possono riportare, oltre ai dati dell’appuntamento, marca e modello del dispositivo, intervento richiesto e relativo prezzo indicativo oppure l’indicazione «Prezzo da confermare». Quando il cliente ha fornito una descrizione del problema non catalogato, questa può comparire nel riepilogo inviato al cliente e al personale autorizzato. Le note facoltative inserite nell’apposito campo separato sono conservate nella prenotazione ma non sono incluse nei modelli email attualmente utilizzati.

Per erogare i servizi il titolare utilizza fornitori di infrastruttura e hosting, posta elettronica, backup cifrati e assistenza tecnica. Nella configurazione verificata, l’infrastruttura applicativa principale è ospitata presso OVHcloud, le comunicazioni SMTP operative utilizzano Aruba e le copie applicative cifrate sono conservate anche su pCloud; le chiavi di cifratura sono tenute separate dagli archivi. I fornitori che trattano dati per conto del titolare devono operare come responsabili ai sensi dell’art. 28 GDPR sulla base degli accordi effettivamente applicabili; gli eventuali trattamenti per finalità proprie restano distinti. I dati non sono diffusi e possono essere comunicati ad autorità o altri soggetti quando richiesto dalla legge o necessario alla tutela di un diritto. Informazioni aggiornate su destinatari, ruoli e garanzie applicabili possono essere chieste al titolare.

Recupero delle prenotazioni. Il servizio di recupero tramite verifica della casella email resta distinto dal collegamento personale alla singola prenotazione e non è necessario per utilizzare quest’ultimo. La pagina di recupero non riceve nell’URL l’indirizzo email, dati economici, identificativi personali o token di gestione della singola prenotazione. Su richiesta dell’interessato, il sistema utilizza l’indirizzo email indicato per verificare il possesso della casella e consentire l’accesso soltanto alle prenotazioni associate a quell’indirizzo. L’email di recupero, distinta dalle comunicazioni ordinarie, contiene un collegamento temporaneo di verifica, non l’elenco delle prenotazioni: il collegamento è utilizzabile una sola volta ed è inizialmente valido per 15 minuti. Dopo la verifica viene creata una sessione di gestione separata, inizialmente valida per 30 minuti. Il collegamento di recupero non sostituisce i token di gestione delle singole prenotazioni e non è una credenziale permanente. Se non hai richiesto il recupero, ignora l’email. La richiesta non genera notifiche al personale e non è usata per finalità promozionali.

Le nuove prenotazioni online, per le quali l’email è obbligatoria, possono utilizzare questo percorso. Per eventuali prenotazioni storiche o inserite dal personale senza email, il recupero via casella non è disponibile e occorre contattare il negozio. La pagina Recovery e la pagina Gestisci rendono disponibile il collegamento a questa informativa; l’apertura della pagina non modifica i dati né equivale ad annullamento.

7. Sicurezza e backup

Le misure di protezione comprendono HTTPS, autenticazione amministrativa, limitazione degli accessi, protezione delle credenziali, collegamento HMAC tra Valuta e Prenota, riferimenti opachi, limiti di frequenza, registrazione separata degli eventi ordinari e di sicurezza e copie protette. I database Valuta e Prenota restano separati. I backup applicativi predisposti dal titolare sono cifrati, con chiavi custodite separatamente dagli archivi; l’accesso è limitato ai soggetti autorizzati e alle attività necessarie.

I backup servono al ripristino e alla continuità, non all’uso commerciale ordinario. In caso di ripristino, i dati sono posti in quarantena operativa finché non siano state verificate le scadenze e riapplicate cancellazioni, anonimizzazioni, limitazioni e vincoli già dovuti, evitando la reintroduzione impropria di dati e il reinvio di comunicazioni già gestite.

Sicurezza del recupero. La sessione di gestione utilizza un cookie tecnico Secure, HttpOnly e SameSite Strict, con percorso limitato alle API del recupero; la scadenza è verificata anche dal server e non è prorogata automaticamente. Nel database sono conservate soltanto le impronte dei valori casuali dei collegamenti di verifica e delle sessioni, insieme all’indirizzo email necessario a delimitare l’accesso, alle scadenze e agli esiti tecnici. Le richieste ricevono risposte neutre e sono sottoposte a limiti di frequenza per ridurre abusi ed enumerazione degli indirizzi. I collegamenti di recupero non sono comunicati a strumenti analytics o risorse di terze parti.

8. Conservazione dei dati

I termini seguenti sono stabiliti dal titolare in relazione alle finalità dei servizi; non sono presentati come scadenze imposte dalla legge. Alla scadenza si procede alla cancellazione o, quando consente di preservare informazioni utili, all’anonimizzazione effettiva, salvo le eccezioni circoscritte descritte nella sezione 9.

  • Valutazioni non collegate a prenotazioni: 180 giorni dall’ultima interazione effettiva, per gli eventuali dati personali e collegamenti identificativi. Letture amministrative e modifiche puramente tecniche non fanno ripartire il termine. Le informazioni già realmente anonime non sono soggette a questo termine.
  • Prenotazioni e valutazioni collegate: 12 mesi di calendario dalla chiusura del servizio o della pratica di prenotazione, anche per annullamento o mancata presentazione. Una pratica attiva o futura non è trattata come conclusa; una riapertura effettiva rinvia la decorrenza alla nuova chiusura. Una semplice modifica tecnica non fa ripartire il termine. Se lo stesso riferimento è associato a più pratiche, la verifica coordinata protegge i collegamenti ancora attivi o vincolati.
  • Registri email: 180 giorni dall’esito finale dell’invio o dalla chiusura del tentativo. Le comunicazioni ancora da gestire sono conservate per il tempo necessario a concluderne la gestione. Le copie nelle caselle di posta seguono la finalità della corrispondenza: per le comunicazioni relative a una prenotazione si applica il termine della pratica collegata, salvo le eccezioni della sezione 9; per le copie di sicurezza valgono i termini dei backup.
  • Log ordinari: massimo 30 giorni dalla registrazione.
  • Log di sicurezza: massimo 90 giorni dalla registrazione. Evidenze di incidenti concreti possono richiedere una conservazione mirata più lunga, motivata e riesaminata.
  • Backup giornalieri attivi: 30 giorni dalla copia; copie settimanali attive: fino a 90 giorni dalla copia. Le copie non costituiscono un archivio personale permanente.

Copie attive e recuperabilità tecnica residua. I termini di 30 e 90 giorni descrivono il piano di conservazione delle copie attive gestite da SiRiparo e la loro uscita dal normale insieme di ripristino. Non costituiscono una promessa che ogni versione, elemento nel cestino o copia tecnica interna del provider diventi fisicamente e definitivamente irrecuperabile nello stesso momento. pCloud non ha ancora confermato il termine massimo di recuperabilità residua dopo la rimozione selettiva. Tali eventuali residui non sono usati per l’attività ordinaria, restano soggetti alle misure di accesso e sicurezza applicabili e, se recuperati per continuità o incidente, devono passare dalla quarantena e dalle verifiche di scadenza prima di ogni riutilizzo. Il titolare aggiornerà questa informazione quando riceverà una conferma documentata, senza attribuire oggi al provider una durata non verificata.

Le informazioni sul dispositivo e sulla valutazione ricevute da Valuta e conservate nella prenotazione seguono i termini già indicati per le prenotazioni e valutazioni collegate. Quando presenti nelle comunicazioni email, nei registri di invio o nei backup, seguono i criteri previsti per ciascuna di tali copie. Il loro trasferimento o la creazione di una copia non determina, di per sé, una nuova decorrenza né una conservazione aggiuntiva.

Le informazioni relative alle richieste di riparazione, compresi dispositivo, intervento, prezzo indicativo, descrizione del problema ed eventuali note, seguono i termini previsti per le prenotazioni. Quando tali informazioni sono presenti nelle comunicazioni email o nei backup, si applicano i criteri previsti per le rispettive copie. Restano ferme le eventuali esigenze di conservazione dei documenti relativi a successivi rapporti contrattuali e agli obblighi di legge, nei limiti descritti nella sezione 9.

Eccezioni, date incerte e hold. Dati con data di decorrenza non verificabile, pratiche ancora aperte, elementi sottoposti a contestazione o obbligo legale e dati inclusi in un hold documentato non sono eliminati per semplice età del file. Devono essere separati, avere accessi limitati, motivo e data di riesame. Le classi storiche o miste che non consentono di dimostrare il termine restano in revisione e non sono presentate come già conformi a una cancellazione automatica 30/90.

Le informazioni non personali e realmente anonimizzate possono essere conservate senza scadenza prestabilita per finalità storiche e statistiche. Questo criterio riguarda i contatori aggregati e, qualora siano prodotte, le statistiche commerciali su modelli, capacità, condizioni e prezzi soltanto dopo un’effettiva anonimizzazione. L’anonimizzazione deve impedire ragionevolmente la reidentificazione anche mediante altri archivi: non basta rimuovere nome e telefono se restano riferimenti collegabili, note, identificatori o combinazioni di dettagli riconducibili al cliente.

Alla scadenza, i dati presenti in backup isolati restano esclusivamente destinati al ripristino fino alla scadenza della copia. In caso di ripristino, prima di riutilizzare i dati dovranno essere riapplicate le misure di cancellazione o anonimizzazione già dovute e i relativi vincoli.

Ricevute contro reinvio e ripristino. È conservato soltanto il contenuto tecnico minimo, con accesso ristretto, finché è necessario impedire il riutilizzo di eventi o riferimenti e la reintroduzione di dati attraverso copie ancora recuperabili. La necessità va riesaminata almeno ogni 90 giorni e alla dismissione delle copie pertinenti; cessata la necessità, le ricevute devono essere eliminate o rese effettivamente anonime. Il riesame non equivale a cancellazione automatica dopo 90 giorni ed è distinto dal termine dei log di sicurezza.

Credenziali temporanee di recupero. I collegamenti di verifica scadono inizialmente dopo 15 minuti e restano inutilizzabili anche se il relativo record non è ancora stato rimosso. I record delle verifiche sono eliminati automaticamente dopo un margine tecnico di un’ora dalla scadenza, per consentire il completamento e la registrazione dell’unico tentativo di invio. Le sessioni sono inizialmente valide per 30 minuti; i relativi record sono eliminati automaticamente dopo la scadenza. Un job dedicato esegue la pulizia ogni 15 minuti e può recuperare le esecuzioni mancate dopo un riavvio. Le copie di backup seguono i termini e le verifiche di ripristino indicati sopra. Questa pulizia riguarda soltanto le credenziali temporanee del recupero e non modifica i termini delle prenotazioni, delle email ordinarie o degli altri dati.

9. Eccezioni motivate e obblighi di conservazione

Se una prenotazione dà luogo a una riparazione, acquisto, vendita o altro rapporto contrattuale, i soli documenti e dati necessari per quel rapporto possono avere termini diversi. La scadenza del record operativo di prenotazione non determina automaticamente la distruzione della documentazione contrattuale o fiscale pertinente.

Per le scritture contabili e i documenti rientranti nell’art. 2220 del codice civile è prevista, ove applicabile, una conservazione di dieci anni secondo le decorrenze stabilite dalla norma; ulteriori esigenze fiscali vanno verificate in relazione al documento e ad eventuali accertamenti. Questo non autorizza a conservare per dieci anni ogni valutazione, prenotazione, nota o log.

Controversie, reclami o necessità concrete di accertare, esercitare o difendere un diritto possono richiedere un vincolo di conservazione sui dati pertinenti. Per ogni vincolo devono essere documentati motivo, perimetro, accessi e data di riesame; una volta cessata la necessità si applicano i criteri ordinari. I termini di prescrizione vanno valutati in rapporto al diritto interessato e non costituiscono un automatismo esteso a tutti gli archivi.

10. Localizzazione, fornitori e trasferimenti

L’infrastruttura principale che ospita Valuta e Prenota è situata nell’Unione europea. Le comunicazioni email e le copie cifrate utilizzano i fornitori indicati nella sezione 6 secondo i servizi e gli account effettivamente configurati.

La localizzazione del server non esclude, da sola, eventuali accessi o trattamenti da Paesi esterni allo Spazio economico europeo da parte di fornitori o sub-responsabili. La documentazione contrattuale OVHcloud applicabile contempla il ricorso a OVH Limited (Regno Unito) e OVH Hébergement INC (Canada) per attività necessarie alla fornitura, alla sicurezza e alla manutenzione dei servizi, anche da remoto. Si tratta di accessi e trattamenti potenziali previsti dai contratti: questa indicazione non attesta che siano effettivamente avvenuti sui dati di SiRiparo.

Alla data di questa revisione, la Commissione europea riconosce l’adeguatezza del Regno Unito e, per il Canada, delle organizzazioni commerciali rientranti nell’ambito della relativa decisione. Queste garanzie operano nei rispettivi limiti di applicazione; ove non applicabili, un trasferimento deve essere assistito dalle altre garanzie appropriate del capo V GDPR, secondo il caso, incluse clausole contrattuali standard e misure supplementari. Le evidenze qui indicate riguardano OVHcloud e non attestano gli accessi, i sub-responsabili o i trasferimenti degli altri fornitori, da verificare per servizio e account. Informazioni aggiornate sui destinatari e sulle garanzie applicabili possono essere richieste a info@siriparo.it.

11. Diritti

Nei casi previsti dal GDPR, l’interessato può chiedere accesso e copia dei dati, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità e opporsi ai trattamenti fondati sul legittimo interesse. Può revocare un eventuale consenso senza pregiudicare la liceità dei trattamenti precedenti. Le richieste possono essere inviate a info@siriparo.it. È possibile proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali e ricorrere all’autorità giudiziaria.

12. Aggiornamenti dell’informativa

Il titolare conserva le versioni dell’informativa e la relativa data di efficacia. Eventuali modifiche rilevanti sono comunicate attraverso i servizi interessati; la versione pertinente è resa disponibile al momento della raccolta dei dati.